Pubblicato dalla Fermenti “Belinda Victoria”
- Ed è subito polemica sull’identità dell’autrice -
Dubbi più che fondati circa l'identità dell'autrice del romanzo per ragazzi e adulti “Belinda Victoria”. Sebbene il nome riportato sulla copertina corrisponda ad una certa Daniela Bigottà, dal testo risulta che l'autrice sarebbe in verità la stessa protagonista, ovvero Miss Belinda Victoria, di anni quattro all'epoca dei fatti. Per saperne di più, il nostro inviato, dopo un viaggio estenuante affrontato parte in auto, parte su vecchie corriere sgangherate, è arrivato a Cancaani, florida cittadina con bei negozi in cui l'unico ad essere chiuso era l'oreficeria Lanziki. Da lì ha percorso a dorso d'asino una mulattiera di quaranta chilometri sotto un acquazzone violento e tra i cupi lamenti degli animali notturni. E' approdato alla Villa delle Quarantasei Querce, unica frazione del misero borgo di Ibaz, intorno alla mezzanotte di venerdì scorso per intervistare Miss Belinda Victoria nonché l'eccentrica contessa che la ospita e i suoi servitori africani.
Plagio?



Resta avvolto nel più fitto mistero il furto avvenuto la
notte scorsa al Louvre di Parigi dove ignoti sono
riusciti a disinnescare i sofisticati sistemi di allarme
e ad asportare la teca di vetro che protegge il
celebre quadro di Leonardo da Vinci. Quello che
suscita perplessità negli
inquirenti è che il dipinto, una volta rimosso, è stato
ricollocato dov'era e nuovamente coperto dalla teca di
vetro. Manca però la cornice.