Il Ficcanaso - pag. 5 -
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Belinda Victoria
I primi, difficili anni
- di Daniela Bigottà
- Edito Belinda Victoria
- pag. 540
- € 20
- presentazione di Umberto Silva
- immagine di copertina tratta da un quadro dell'autrice
foto dell' autrice

A Madrid corrida con sangue ma senza spettatori

dal nostro inviato Cino Polli

copertina Alle ore 17,10, dieci minuti dopo l'orario previsto per l'inizio della corrida, non si era ancora venduto un solo biglietto.
Nonostante il pubblico abbia inspiegabilmente disertato l'arena, la corrida si è svolta regolarmente con la netta sconfitta del toreador Alonso Sanchez che, dopo aver -mosso convulsamente il mantello rosso davanti ad un toro imperturbabile e acquattato in mezzo all'arena, gli si è avvicinato con passo marziale e la spada già sollevata.
Purtroppo non tutto è andato come aveva previsto. Infatti, come ha alzato lo sguardo verso la spada, pronto a conficcarla nel dorso del toro, l'animale è guizzato via, per poi mettersi a trotterellare lungo il perimetro dell'arena.
Da parte sua Alonso Sanchez, data la furia cieca da cui era animato, non ha assimilato la circostanza e s'è rirovato con la spada conficcata nel piede destro.
Le sue urla hanno richiamato l'attenzione di un inserviente e l'incauto torero è stato tempestivamente ricoverato nel vicino ospedale dove è stato sottoposto a delicato intervento chirurgico che pare tuttora in corso. Si è poi appreso da fonti certe, che l'unico biglietto venduto era stato acquistato da Alonso Sanchez.

Circa la spiegazione di quanto accaduto, trascrivo qui di seguito il dispaccio che mi è stato consegnato ora ora: "Un paio d'ore prima dell' inzio della corrida è stata divulgata la notizia che, all'aeroporto Barajas, stava per atterrare una mongolfiera trapuntata di stelle d'oro e d'argento nella cui navicella s'intravedeva una creatura dai lunghi capelli e simile in tutto e per tutto alla fata Artemisia. Subito la popolazione di Madrid e quella delle zone limitrofe, nonché i numerosi turisti presenti nella capitale, si sono riversati nell'aeroporto e nelle adiacenze e l'affollamento era tale da invadere anche la rete autostradale circostante. Non appena la mongolfiera si è posata sulla torre di controllo, il popolo, prima in tumulto, è zittito all'improvviso e la voce soavissima di Artemisia  ha esortato il pubblico a disertare le arene, giudicando la corrida una barbarie in cui il pubblico si identifica con l'aggressore, ovvero il torero, eviscerando i suoi aspetti più deteriori.
"Nessuna persona dotata di un animo a malapena sensibile - ha proseguito la fata - accetterebbe di assistere al massacro di un animale ipnotizzato e già indebolito da lunghi percorsi in casse strette, dov'è costretto a mantenersi sulle quattro zampe e questo in mancanza di cibo, di acqua e di luce, in cui viene ripetutamente percosso sulle reni e la vista gli viene appannata con strati di vaselina spalmati sugli occhi. Questo, prima che gli vengano limati illegalmente gli zoccoli e le corna, che verranno poi ricostruite con materiale innocuo. A questo animale, già degno di ogni pietà, vengono poi conficcate le banderillas nel dorso e inferti i colpi di spada, tra cui quello letale, che gli spezzerà la spina dorsale.
"La sofferenza provata dal toro... - ha proseguito Artemisia - come quella provata da ogni animale sottoposto a sevizie, è la stessa che proverebbe ognuno di voi venendosi a trovare in una siffatta condizione".
"Identificatevi dunque col toro - ha esortato la fata - O che il torero lo affronti come facevano gli uomini preistorici e all'unico scopo di cibarsene: una lotta corpo a corpo in cui le uniche armi di difesa dei nostri antenati erano costituite dalle unghie e dai denti. E che il torero, in caso di  sorprendente vittoria, si nutra poi esclusivamente di carne di toro e... per chissà quanto tempo! Standosene, per così dire... al riparo della sua caverna gelida e buia, s'intende" .
A queste parole ha fatto seguito un lungo mugghio cui se ne sono presto aggiunti altri, poi altri ancora finché il popolo, infervoratissimo, è esploso in un interminabile applauso e, mentre si stava ancora applaudendo, la mongolfiera ha preso quota, scomparendo tra le nuvole all'orizzonte.

Prezzo: 1,65 Pigotts